Cambiamenti del corpo durante l’adolescenza.
Il rapporto con la propria immagine
Uno degli aspetti cruciali durante l’adolescenza riguarda il cambiamento radicale che subisce il rapporto con il proprio corpo. Un corpo che in questa fase cambia in modo rapido e repentino, quasi drammatico, e l’adolescente si trova a dover fare i conti con un aspetto del tutto nuovo che può mandare in crisi la sua stessa identità.
Quando si specchia si trova di fronte ad un’immagine nuova di sé che può farlo sentire inadeguato ed insicuro.
Quest’immagine è strettamente collegata al modo che l’adolescente ha di percepirsi e ne influenza la sicurezza in se stesso, le proprie emozioni, i pensieri ed i comportamenti.
Cambiamenti del corpo in adolescenza.
Il rapporto con gli altri
Riadattarsi ad un corpo nuovo è uno dei compiti più complessi, e l’adolescente può rifiutare di adattarvisi assumendo una visione distorta di esso. Durante l’adolescenza infatti, i ragazzi devono rapportarsi con un corpo che cambia e che assume forme molto diverse da quelle infantili.
I cambiamenti del corpo in adolescenza e il rapporto con lo stesso finiscono inevitabilmente con l’influenzare anche il rapporto con gli altri, generando vissuti di vergogna e imbarazzo soprattutto con i propri pari.
Il corpo è uno dei mediatori delle relazioni che la persona ha con il mondo, racconta molto di se stessi.
Per questo motivo è necessario del tempo per conoscere la nuova identità, per prendere confidenza con le nuove forme e le nuove pulsioni, per acquisire una nuova consapevolezza di sé.
Il rischio di disconoscersi
L’adolescente può sentirsi estraneo al proprio stesso corpo, faticando a riconoscersi in quelle nuove sembianze che non corrispondono all’immagine interiore che ha di sé. Il disagio nasce dall’incapacità di accettare i propri difetti e le proprie diversità.
In un momento caratterizzato da incertezza, paure, ribellione ed ambivalenza tra autonomia e sicurezza, i ragazzi in questa fase da un lato provano il desiderio di essere accettati per ciò che sono, mentre dall’altro fanno di tutto per omologarsi ai loro pari e ai modelli di riferimento.
Ciò che spaventa è il giudizio altrui, che rischia di avere un forte potere di condizionamento sull’adolescente. Nell’era dei social in particolare, si hanno più occasioni in cui esporsi e questo continuo confronto con gli altri può minare la propria autostima.
Cambiamenti del corpo in adolescenza.
L’approccio dei genitori
Spesso ai genitori può capitare di sentirsi impotenti di fronte a tutto questo; può quindi essere utile seguire alcuni accorgimenti per accompagnare i propri figli in questa delicata fase di trasformazione.
Innanzitutto è necessario dare al disagio nei confronti del proprio corpo l’importanza che merita, non minimizzandolo o ridicolizzandolo. L’adolescente può vivere questo problema con sofferenza: questa va rispettata e riconosciuta. È fondamentale far sentire l’adolescente accolto ed ascoltato.
Un altro accorgimento importante riguarda l’evitare i confronti, focalizzandosi maggiormente sulla valorizzazione di sé. Non è consigliabile fare continui paragoni ma al contrario aiutare i propri figli ad apprezzare quelle particolarità che li rendono unici, evitando di soffermarsi solo sulle parti che non accettano di loro.
La mancata accettazione di sé
Nei casi più gravi il disagio nei confronti del proprio corpo può sfociare in un vero e proprio disturbo chiamato dismorfofobia, caratterizzato da una percezione alterata della propria immagine corporea e in cui l’ossessione per un difetto, inesistente o minimo, domina la vita della persona.
Queste preoccupazioni spesso diventano incontrollabili, portando l’adolescente a passare molte ore della giornata a rimuginare sul proprio difetto fisico. Il giovane, che non ha ancora un’immagine di sé ben salda, può essere un facile bersaglio di questo fenomeno, in quanto esposto maggiormente da eccessive richieste di conformità e stereotipi.
Accettare un corpo che sta cambiando in modo così veloce è un compito assai arduo per un adolescente, ed è quindi importante farlo sentire accolto e capito per poterlo sostenere in questa fase. Imparare ad accettarsi e a riconoscersi gradualmente in quell’immagine nuova riflessa dallo specchio è un processo delicato e graduale che porterà al costituirsi di un’identità più solida.
A cura di Adriano Legacci e Anna Galtarossa