I cambiamenti dell’adolescenza: che cosa significa ‘crescere’
La parola adolescenza, dal punto di vista etimologico, deriva dal latino “adolescere” ovvero crescere.
Questa particolare fase di sviluppo rappresenta un periodo caratterizzato dalla complessità e da forti cambiamenti che coinvolgono tutti i piani della persona: da quello corporeo, a quello cognitivo, a quello relazionale. Queste modificazioni risultano essere intrecciate e interdipendenti.
I cambiamenti dell’adolescenza: cosa accade al corpo di un adolescente
I cambiamenti somatici e corporei sono la parte più tangibile ed osservabile di questa fase di vita. Si assiste infatti ad una rapida crescita fisica (peso, corporatura, altezza) accompagnata dalla comparsa dei caratteri sessuali secondari (come la crescita dei peli, la modificazione della voce, lo sviluppo del seno) che danno una percezione completamente diversa di se stessi.
Il corpo si trova ad essere sconvolto da una vera e propria tempesta ormonale che porterà alla maturazione sessuale.
Modificazioni così radicali possono portare nell’adolescente un problema di accettazione di sé: l’immagine che lo specchio rifletterà non sarà più la stessa e la propria identità potrebbe entrare in crisi.
I cambiamenti dell’adolescenza: cosa accade alla psiche di un adolescente
L’adolescenza è anche un periodo di cambiamenti della modalità di pensiero dell’adolescente.
Le modificazioni a livello cognitivo hanno un ruolo altrettanto importante in questa delicata fase. Durante l’adolescenza si consolida la capacità di andare oltre il pensiero puramente concreto e di mettere in atto una modalità di ragionamento cosiddetto ipotetico. Il ragazzo sviluppa infatti la capacità di ragionare sulla base di ipotesi, ovvero di situazioni immaginate come possibili
L’adolescente tenterà di scoprire il reale a partire dal possibile procedendo sia per induzione (dal particolare al generale) che per deduzione (dal generale al particolare). Il mondo gli apparirà come una serie di possibilità da confermare o smentire.
I cambiamenti sul piano sociale
L’adolescenza è un periodo di cambiamenti anche sul piano sociale della vita del giovane, che si trova a risentire della differenziazione di genere in atto e che lo porta ad adottare diverse modalità di relazione.
L’amicizia assume un ruolo sempre più importante: l’adolescente ricerca attivamente l’appartenenza ad un gruppo e la complicità con i propri pari identificandosi con essi. L’altro sesso inizia ad essere visto con maggior interesse e curiosità e la sessualità acquista un’attrattiva maggiore
Il gruppo diventa non solo luogo di condivisione, ma anche terreno di sfida e di competizione, in cui il potersi misurare con gli altri aiuta a definirsi ulteriormente. All’interno del gruppo dei pari si trovano a convivere sia aspetti di aggressività che di solidarietà e la voglia di trasgredire porta l’adolescente a misurarsi con i limiti imposti dall’esterno ma anche dall’interno, in un dialogo interiore tra impotenza e senso di onnipotenza alla ricerca di un difficile equilibrio.
Il rapporto con i genitori
Essendo l’adolescenza un periodo di cambiamenti, anche il rapporto con i propri genitori si modifica radicalmante, caratterizzandosi da una forte ambivalenza.
L’adolescente inizia a bersagliare i genitori, alimentando il conflitto e ricercando un contrasto. Questa lotta però è un attacco che gli permette di differenziarsi: viene attaccata la funzione e non la persona.
La forte ambivalenza si gioca quindi tra il bisogno di appartenenza e quello di differenziazione. L’adolescente sente il desiderio di esplorare l’esterno, di ricercare la propria identità mettendo costantemente l’adulto alla prova per affermare la propria autonomia.
Dall’altro lato però è presente anche la necessità di continuare a sentire di far parte di quel nucleo familiare che regge e resta un porto sicuro a cui tornare.
L’adolescente inizia a vedere i propri genitori in modo diverso, di quelle stesse persone che prima gli sembravano invincibili adesso riesce a cogliere anche i limiti e a percepirne le fragilità
Questi cambiamenti sono indissolubilmente intrecciati e coinvolgono tutti i piani del sé dell’adolescente a cui spetta l’arduo compito di definirsi attraverso le relazioni in cui si metterà in gioco e di ricercare una propria identità confrontandosi con una nuova immagine di sé.
A cura di Adriano Legacci e Anna Galtarossa