Parlare di sessualità con gli adolescenti.
Un argomento da non evitare
La sessualità, strettamente connessa alla sfera dell’affettività, è una componente della vita che in adolescenza assume un’importanza fondamentale.
In questa fase di vita le pulsioni, le tempeste ormonali ed emozionali attivano i ragazzi che spesso si trovano a non sapere come gestire questo tumulto di sensazioni: per questo motivo è fondamentale trovare il giusto modo per parlare di sessualità con gli adolescenti.
Le domande che si affollano nelle loro menti sono tante, la curiosità prende il sopravvento e non sempre sanno a chi rivolgersi. Negli ultimi anni le modalità con cui i ragazzi possono accedere alle informazioni sono aumentate notevolmente e, se da un lato possono reperire le risposte alle loro domande in modo facile ed immediato, dall’altro non hanno tutti gli strumenti necessari per farne un buon uso.
La principale fonte di informazione è internet (per 8 ragazzi su 10 è l’unica fonte di informazione), ma utilizzano spesso anche riviste e televisione. L’età in cui i ragazzi entrano in contatto con contenuti di natura sessuale e pornografica si è molto abbassata, ma non è affiancata da una consapevolezza e da una conoscenza matura della sessualità e di tutto ciò che vi ruota intorno.
Per questo è essenziale riuscire a parlare di sessualità con gli adolescenti.
Parlare di sessualità con i figli adolescenti
Parlare di sessualità con i propri figli adolescenti può essere difficile e a volte imbarazzante. È importante però non delegare questo compito ad altre figure di riferimento: la famiglia deve essere il luogo in cui i ragazzi sentono di poter essere accolti senza venire giudicati e di essere liberi di trovare le risposte a quegli interrogativi che ad una certa età si fanno sempre più pressanti.
Perché è così importante parlare di sessualità ai propri figli?
Innanzitutto affrontare questo tipo di argomenti permette ai ragazzi di dare alla sessualità un’immagine di “normalità”, togliendo l’alone di mistero da cui è circondata.
Parlare di sesso in famiglia è spesso un tabù, qualcosa di sconveniente, che mette a disagio ed è quindi da evitare. Riuscire ad affrontare anche discorsi che possono generare imbarazzo, consente di migliorare e rafforzare il rapporto coi propri figli che troppo spesso sono portati a cercare altre strade per trovare le risposte alle domande che naturalmente si pongono.
È inoltre importante passare il messaggio che la sessualità non si riduce ad un mero atto fisico ma che coinvolge anche la sfera dell’affettività, delle emozioni e dei significati.
In che modo parlare di sessualità con i figli adolescenti
Gli argomenti su cui confrontarsi con i propri figli sono molti: da quelli più a carattere informativo a quelli legati maggiormente all’affettività. Ci sono numerose false credenze rispetto a temi quali quello della contraccezione e della trasmissione delle malattie ed è fondamentale far chiarezza su questi aspetti prima che il proprio figlio inizi ad avere una vita sessuale attiva.
In Italia purtroppo l’educazione sessuale, al contrario di molti paesi europei, non è ancora obbligatoria e potrebbe invece rappresentare un utile strumento nell’informare gli adolescenti su temi molto delicati e passare il messaggio che la sessualità riguarda la persona nella sua totalità (aspetti fisici, cognitivi, emozionali, sociali e interattivi).
Per quanto riguarda la sfera più emotiva, un altro argomento che può essere importante trattare con i propri figli adolescenti riguarda la prima volta.
Le pressioni che gli amici e il gruppo dei pari possono esercitare in questo senso sono notevoli. I ragazzi sono spesso portati a pensare che si tratti quasi di una performance per cui possono avere paura di fallire o di non aderire agli stereotipi che trovano in Internet. Dall’altra parte le ragazze possono avere paura del dolore fisico o di essere giudicate.
Per gli adolescenti è importante arrivare a questo momento con gli strumenti giusti e sapere di poter avere uno spazio di ascolto anche su questo in famiglia.
Quando e come conviene parlarne?
Non esiste un momento prestabilito in cui fare “il” discorso.
È importante prendersi in anticipo, creare nel tempo la sufficiente confidenza e fiducia con proprio figlio per non rischiare che questo si chiuda quando si vorranno affrontare determinati argomenti.
La modalità con cui parlarne dovrebbe essere il più possibile sciolta e spontanea, può essere utile prendere spunto dalla quotidianità senza decidere in modo arbitrario che quello è il momento giusto per parlarne. Una buona dose di umorismo inoltre aiuta a non appesantire troppo la conversazione e a sdrammatizzarla quando serve.
L’importanza di parlarne
Parlare con i propri figli di argomenti così delicati non è facile, ma vale la pena superare l’imbarazzo e non delegare questo compito, per poter dare loro i giusti strumenti e creare un legame aperto e di fiducia. Superare gli eventuali tabù consentirà ai figli adolescenti di sentirsi liberi di poter porre le proprie domande in famiglia senza dover attingere unicamente al gruppo dei pari o ad Intenet per trovare le risposte che cercano.
A cura di Adriano Legacci e Anna Galtarossa